Perché la caldaia non si accende?

Un problema molto ricorrente e comune che riscontrano gli utenti che adoperano una tradizionale caldaia a gas è che questa si ferma e non si riaccende, o non si accende direttamente.

Di seguito vediamo allora alcuni semplici passaggi che puoi eseguire se ciò ti capita, prima di chiamare un servizio tecnico. Magari con questi semplici consigli puoi risolvere il problema senza dover ricorrere a un professionista.

 

La mia caldaia a gas non si avvia, cosa devo fare?

Questo è un breve elenco degli errori di accensione più comuni nelle caldaie a gas e della loro possibile soluzione.

 

Resetta la caldaia

Se il pannello di controllo della tua caldaia si accende o si accende icone di guasto, o ti mostra un codice di anomalia, prova a riavviare la tua caldaia utilizzando il pulsante di cui la maggior parte delle caldaie è dotata: troverai infatti la scritta “Reset”. In alcuni modelli è necessario mettere il comando su la lettera “R”.

Questo riavvierà la caldaia e potrà risolvere eventualmente il problema; ad ogni modo è bene accertarsi di consultare il manuale della caldaia per comprendere il codice di errore visualizzato sul display.

 

Verifica che la caldaia sia collegata alla corrente elettrica

Questa azione, anche se sembra ovvia, è la prima e più importante cosa che dobbiamo fare: controlla che la corrente arrivi alla tua caldaia e che ci sia corrente nella presa a cui è collegato il dispositivo. Potresti essere sorpreso dal numero di problemi di questo tipo che vengono risolti con questo semplice controllo.

 

Verificare che la pressione dell’acqua sia corretta

Le caldaie sono dotate di un pressostato come misura di sicurezza: quando questo rileva che c’è bassa pressione, normalmente blocca il funzionamento della caldaia per evitare guasti.

Nel manuale di istruzioni della caldaia troviamo una sezione dove viene spiegato dove trovare il rubinetto di carico e riportare la pressione dell’acqua ai valori corretti. Normalmente il rubinetto di carico si ruota verso sinistra fino a quando il manometro non indica tra 1,2 e 1,5 BAR, per poi richiuderlo.

Nel caso in cui la pressione sia costantemente bassa, potremmo trovarci di fronte ad una perdita nel circuito. In tal caso dovremmo controllare tutti i collegamenti, cercando eventuali perdite d’acqua nei radiatori, scarichi e tubazioni.

Se la pressione è molto bassa o pari a zero, consigliamo anche di spurgare i radiatori , poiché sicuramente avranno accumulato aria.

Nel caso in cui questo problema si ponga in maniera continuata nel tempo, puoi pensare direttamente alla sostituzione caldaia soprattutto se si tratta di un modello vecchio.

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